A poco più di una settimana dall’inizio della manifestazione, sono stati resi noti i premi previsti per Euro 2017. La UEFA ha deciso di ripartire otto milioni di euro tra le 16 squadre, in base ai risultati ottenuti sul campo con un minimo garantito ad ogni federazione di 300 mila euro. Le quattro selezioni che verranno eliminate ai quarti di finale guadagneranno in premi 500 mila euro, mentre le due semifinaliste sconfitte 700 mila euro. Un milione e un milione e 200 mila euro sono i premi previsti per la finalista e la vincitrice della manifestazione. 

I premi verranno incassati dalle Federazioni, che poi provvederà a dividerli in base ai contratti collettivi firmati con le rappresentanti delle giocatrici. In Spagna, forti sono le polemiche per la mancanza di un accordo tra le parti. Ad oggi, le calciatrici spagnole non possiedono il diritto di percepire parte dei premi e vorrebbero risolvere la questione prima dell’inizio del torneo, per evitare che possa influenzare l’andamento dei risultati.

La cifra stanziata dalla UEFA per i premi di Euro 2017 è incrementata rispetto alle edizioni precedenti, le dodici partecipanti di Euro 2009 si ripartivano 1,4 milioni. Tuttavia è ancora netto il divario tra le competizioni femminili e maschili. Le nazionali qualificate alla scorsa manifestazione continentale maschile si sono spartite 301 milioni di euro, in base ai risultati e con bonus vittorie e pareggi. La cifra minima garantita ad ogni federazione è stata di 8 milioni di euro, pari al valore totale della cifra prevista per Euro 2017 femminile.