Hope Solo è una delle giocatrici più famose e controverse del calcio femminile. Portiere con più presenze nella storia della nazionale statunitense, le sue doti cristalline sono state talvolta messe in secondo piano dal suo carattere forte e inibito. Nel 2007 venne allontanata dalla selezione a stelle e strisce per aver criticato le scelte dell’allenatore (“se ci fossi stata io”), solo un anno dopo vinse il suo primo oro olimpico a Pechino. Nel corso degli anni la sua fama cresce di pari passo con le sue vittorie e le sue dichiarazioni, sempre pungenti. Dopo la sconfitta ai quarti di finale contro la Svezia ai Giochi Olimpici di Rio 2016, scrisse su Twitter: “Siamo state sconfitte da un branco di vigliacche”. La Federazione, furiosa per l’ennesima dichiarazione fuori dagli schemi della Solo, la squalificò per sei mesi. All’età di 36 anni,  ha concluso il suo contratto con il Seattle Reign a causa della sospensione. 

Il primo Giugno Hope Solo è entrata a far parte della squadra di Eurosport. Commenterà gli Europei di calcio femminile a fianco di Eric Cantona, leggenda del calcio francese con cui ha in comune il carattere “esuberante”. 


L’esperienza europea potrebbe spingere la Solo a tornare in campo e provare un’avventura fuori dal contesto americano. In Primavera aveva assistito ad una partita della Fiorentina, scatenando le voci di mercato su un suo possibile sbarco a Firenze. La trattativa non sembra mai esser decollata, mentre sembra concreto l’interesse dell’Olympique Marsiglia nei confronti del portiere americano. Il club francese non è ai livelli  tecnici ed economici delle maggiori squadre con cui compete in campionato, tuttavia il movimento calcistico femminile transalpino è in continua crescita e lo dimostra della FIFA di affidargli l’organizzazione del Mondiale 2019. 

L’opportunità di conquistare la maglia della nazionale statunitense in vista della competizione internazionale potrebbe spingere Hope Solo a scegliere l’Europa come destinazione.

Laura Brambilla

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