La UEFA ha lanciato Together #WePlayStrong, una rivoluzionaria campagna sul calcio femminile. Attraverso l’iniziativa, la federazione europea vuole cambiare la percezione del calcio femminile e incoraggiare bambine e ragazze a giocare. L’obiettivo della UEFA è quello di rendere il calcio il primo sport femminile in Europa entro il 2020, per questo motivo lavorerà ancor più a stretto contatto con le associazioni nazionali, che sosterranno l’iniziativa insieme a celebrità dello sport, intrattenimento e musica.


Together #WePlayStrong rappresenta la prima di una serie di iniziative, eventi e attività, che proseguiranno con Euro 2017 in Olanda. Il video promozionale della campagna è stato lanciato durante la finale di UEFA Women’s Champions League e trasmesso anche in occasione della finale maschile tra Juventus e Real Madrid. L’iniziativa si basa sulla ricerca dell’Università di Birmingham sui benefici fisico-emotivi del calcio sulle giovani calciatrici e si rivolge prevalentemente alle ragazze dai 13 ai 17 anni.

Il presidente dell’UEFA Aleksander Ceferin ha affermato: “Aumentare il numero di partecipanti nel calcio femminile è sempre stato uno dei miei obiettivi, anche prima di diventare presidente. Dobbiamo cambiare l’atteggiamento verso il calcio femminile e dare più incoraggiamento e opportunità alle donne di ogni età. Il calcio femminile ha un grande potenziale e credo che Together #WePlayStronger possa essere una forza trainante in tutte le 55 federazioni.” 


L’iniziativa è stata sostenuta fortemente da Nadine Kessler, consigliere UEFA per il calcio femminile e vincitrice del premio FIFA World Player of the Year nel 2014, che ha dichiarato: “Che si giochi a UEFA Women’s EURO o al parco con le amiche non è importante. Il calcio ha molto di buono da offrire nella vita. Ti insegna a far parte di una squadra e a rispettare compagne e avversarie. La campagna Together #WePlayStrong può cambiare la percezione e rendere più attraente il calcio agli occhi delle ragazze.” ha aggiunto “Se ci riusciamo, saremo sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo, ovvero trasformare il calcio nello sport preferito da tutte le ragazze europee.

Laura Brambilla