A tre giornate dal termine i verdetti non sono ancora definitivi. Torres e Tavagnacco (ormai qualificate alla prossima Champions League) si giocano il tricolore. In coda si lotta per agguantare la finale play out. 

Il Napoli sarà ancora una volta protagonista della sfida di cartello della giornata. All’Arturo Collana di Napoli da un lato le tartarughine di Peppe Marino (stagione finita per il mister dei record napoletano, fermato per 3 turni dal giudice sportivo) proveranno a mantenere, oltre all’imbattibilità casalinga che dura da novembre 2010, anche quella di questo girone di ritorno, dove hanno collezionato 7 vittorie e 4 pareggi in 11 gare. Dall’altro lato, ci sarà quel Bardolino Verona che, ormai fuori dalla corsa Champions (-11 dal 2° posto), e con la certezza di aver blindato almeno il 4° (+12 proprio sulle Azzurre), proverà a conquistare punti che le consentano di avvicinarsi al terzo posto occupato dal Brescia.

Sfida delicata per entrambe le compagini, dunque, che tuttavia “nasconde” anche lati simpatici. Non è un mistero, infatti, il gemellaggio delle due società, sancito nella gara d’andata (vittoria per 2-1 delle veronesi), con le ragazze di Marino accolte con tutti gli onori nel prestigioso stadio veneto teatro della sfida. Un impatto mediatico imponente, quello generato dal gemellaggio tra le due squadre, tanto che perfino Sky Sport si interessò alla vicenda, mandando in onda un servizio sulla gara e sull’evento stesso, impensabile nel calcio maschile, ma felice realtà in quello femminile.

E del resto, Napoli si è rivelata “scelta felice” anche per chi è nata e cresciuta, non solo calcisticamente, a Verona: è il caso di Roberta Filippozzi. Per lei, nata a Bussolengo, tifosissima del Chievo, lo “sbarco” a Napoli si è rivelata una scelta vincente, nonostante passasse dalla Serie A e dalla Champions (dove collezionò anche tre presenze) alla Serie A2 con le Azzurre (passando per una stagione alla Roma, sempre in massima Serie). Un campionato di A2 stravinto, la massima serie riconquistata sul campo e una Coppa Italia sfiorata nella sciagurata finalissima di Ostia, contro il Brescia. Niente male, insomma, per una ragazza nata nel 1992. “Sarà la prima volta da ex con la maglia del Napoli, ma” – spiega – “con quella della Roma ho vinto entrambi i confronti per 2-1, speriamo sia di buon auspicio”. In quei due match giocavano anche altre Azzurre, come Gioia Masia, Valentina Casaroli, ed Alessandra Barreca. E chissà che anche questo non porti bene alle tartarughine, che dovranno sfoderare gli artigli per conquistare i tre punti. “Sappiamo benissimo che qualitativamente, sulla carta, loro sono più forti” – aggiunge ancora Filippozzi – “Questo però ci carica ancora di più dandoci ancora piu motivazioni! Come sempre cercheremo di dare tutto in campo per metterle in difficoltà. Di certo noi non abbiamo nulla da perdere e questo ci deve dare la giusta serenità per affrontare al meglio anche questa gara”.

Amicizia sì, dunque, ma fino ad un certo punto: in campo le due squadre daranno battaglia, anche perché non mancheranno occasioni di “rivalsa” da parte di alcune giocatrici, prima fra tutte proprio Filippozzi: “È una gara che aspetto da molto tempo per togliermi qualche sassolino dalla scarpa visto che non mi sono lasciata in ottimi rapporti con la società veronese..” – ammette, per poi continuare: “Penso comunque che il risultato non sia ancora decisivo domani per il 5° posto, mancando poi ancora 2 partite alla fine del campionato. Indubbiamente però, fare i 3 punti sabato renderebbe l’obbiettivo per noi più semplice”. Nessun dubbio invece sui punti di forza veronesi e quelli napoletani. “Gabbiadini e Girelli sono ragazze dotate di grandi qualità atletiche e tecniche e che possono risolvere la partita da un momento all’altro. Per noi invece credo che il Verona debba temere il nostro stadio che riesce a darci sempre quel qualcosa in più tutti i sabati in casa, ed il gruppo e l’unione che ci contraddistingue in campo che ci porta a lottare fino alla fine senza mollare mai”.

Amarcord anche al Club Azzurri di Brescia dove Viviana Schiavi (ex capitano della Fiamma vincitrice di uno scudetto e di una Supercoppa Italiana) affronterà il Monza per la prima volta con la maglia del Brescia. “A Monza ho vissuto 10 anni stupendi – ha dichiarato Viviana Schiavi in esclusiva per LFootball – sia a livello calcistico che a livello umano. Li porterò sempre con me, nel mio cuore”. Alla prima da ex contro il Monza nel 2008/09 siglò anche un gol. Giocava con il Bardolino del “triplete” e non nascose l’emozione. “Ero contro le mie amiche ed ex compagne e per me è stata un’emozione molto forte. Non ho esultato, ma se dovessi segnare oggi lo farei. E’ passato molto tempo e per rispetto della mia squadra, sarebbe giusto esultare”.

Nelle altre sfide da segnalare il derby Pordenone-Tavagnacco, Riviera-Torres e le due super sfide salvezza Perugia-Lazio e Mozzecane-Torino.
PC
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SERIE A – 13 GIORNATA RITORNO – 20 / 04 / 2013
Napoli-Verona Bardolino (Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta);
Mozzanica-Como (Enrico Bertozzi di Cesena);
Brescia-Fiammamonza (Stefano Cortinovis di Bergamo);
Chiasiellis- Primadonna Firenze (Riccardo Turchet di Pordenone);
Graphistudio Pordenone-Graphistudio Tavagnacco (Matteo Campagnolo di Castelfranco Veneto);
Grifo Perugia-Lazio (Mario Fedele di Forlì);
Torres-Riviera di Romagna (Paolo Fusi di Lecco);
Fortitudo Mozzecane-Torino (Marco Gasparin di Schio);