La sfida scudetto tra Torres e Tavagnacco si è arricchita di una nuova stella, grazie al ritorno in campo di uno dei talenti più cristallini del calcio femminile italiano: Tatiana Bonetti. Classe 1991, di Pavia, Tatiana inizia la sua carriera nella Riozzese squadra che le permette di giocare e vincere con la Nazionale Under 19, gli Europei del 2008 (segnando anche un gol). 

Da 4 anni milita nel Tavagnacco, e nel suo anno terribile, condizionato dalla rottura del legamento, è tornata disponibile nel momento cruciale della stagione. Per coltivare un sogno, a suo dire, inaspettato: “Siamo in un momento d’oro, e a dir il vero non ci crediamo nemmeno noiha dichiarato in esclusiva per LFootball, Tatiana Bonettiall’inizio della stagione il nostro obiettivo era il secondo posto, ma le cose sono andate meglio di come pensavamo”. Un ritorno con gol, quello di Tatiana, che ha messo ko il Como e ha rilanciato il Tavagnacco al primo posto: “Il gol è stata una gioia immensa, una liberazione, dopo il calvario dell’infortunio. Ora siamo in vetta, ma la società non vuole che facciamo voli pindarici. Dobbiamo concentrarci per affrontare tutte le gare come una finale, anche se un pensierino al tricolore è inevitabile farlo”.

Juventina, dal carattere schivo, ma generosa in campo e fuori, Tatiana confessa di preferire gli assist ai gol, nonostante una media reti altissima. “Non gioco per il gol, il mio ruolo di base è dietro le punte e mi piace servire al meglio le mie compagne. La rete è un qualcosa in più”. E da vera “assist woman” non ha dubbi su quale sia per lei la compagna di squadra ideale: “Nel Tavagnacco adoro giocare con Brumana. Ci cerchiamo molto, ed è un piacere mandarla in gol, anche perché ne fa parecchi! Anche con Penny (Riboldi, ndr) mi sono trovata a meraviglia, ed anche lei lo scorso anno ha siglato molte reti”. Il giudizio sulla Serie A 2012/13 è perentorio: “La delusione di questa stagione è stato il Torino. Una rosa troppo giovane ed una società senza possibilità hanno concepito una stagione disastrosa. L’episodio della mancata gara di Sassari fa male al calcio femminile. La sorpresa senza dubbio siamo noi, il Tavagnacco. Frutto di un gruppo amalgamato e pronto per vincere”. 

La chiusura è per un pegno in caso di vittoria finale: “Di sicuro festeggerei per quattro giorni, in preda all’euforia. Poi si scherza tra di noi, su ipotetiche tinture di capelli … ma sai, sono sogni”. Allora appuntamento al 4 Maggio per il verdetto. E se nei giorni successivi, in quel di Tavagnacco, vedrete una ragazza con i capelli giallo-blu. Niente paura, è Tatiana!
C.     

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